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martedì 21 gennaio 2014

MONDO PESCE

Chelon labrosus
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Come leggere il tassobox
Cefalo bosega
Chelon labrosus.jpg
Chelon labrosus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseOsteichthyes
ClasseActinopterygii
InfraclasseTeleostei
SuperordineAcanthopterygii
OrdineMugiliformes
FamigliaMugilidae
GenereChelon
SpecieC. labrosus
Nomenclatura binomiale
Chelon labrosus
Risso1827
Sinonimi
Mugil chelo
Areale
Chelon labrosus mapa.svg
Chelon labrosus Risso1827, conosciuto comunemente come Cefalo bosega, è un pesce della famiglia Mugilidae. Distribuzione ed habitat[modifica | modifica sorgente]Questa è una delle specie di cefalo che si spinge più a nord, infatti raggiunge le coste norvegesi e scozzesi mentre a sud si ferma alle isole Azzorre.
Vive soprattutto in mare (è la specie di Mugilidae più comune in acque marine) ma, soprattutto i piccoli esemplari, non temono le acque a bassa salinità o addirittura dolci. Gli adulti vivono in piccoli banchi nei pressi delle coste rocciose o sabbiose, soprattutto dove ci siano dei manufatti e delle foci di corsi d'acqua. I giovani si raggruppano in banchi assai più estesi.
Descrizione[modifica | modifica sorgente]Il suo aspetto è quello classico dei Mugilidae, con corpo slanciato e fusiforme a sezione quasi circolare e così la sua livrea argentea con numerose linee longitudinali scure. Si riconosce però bene dalle altre specie soprattutto per la bocca che presenta un robusto e carnoso labbro superiore privo di intaccatura centrale ma con alcune serie di tubercoli ben rilevabili sia al tatto che con una semplice lente d'ingrandimento. Inoltre, spesso, le pinne pettorali sono di color grigio opaco.
Le dimensioni raggiungono i 70 cm per un paio di kg di peso.
Riproduzione[modifica | modifica sorgente]Avviene in mare con modalità simili a quelle del Cefalo comune.
Alimentazione[modifica | modifica sorgente]Basata su piccoli invertebrati e detriti organici come quella del Cefalo comune.
Pesca[modifica | modifica sorgente]Assieme a Mugil cephalus è uno dei Mugilidae che sopporta il più elevato sforzo di pesca dato che ben si adatta a vivere in acque chiuse e salmastre come le "valli da pesca" o i laghi costieri, sede di importanti marinerie. Le tecniche di pesca sono identiche a quelle impiegate per il Mugil cephalus. Le sue carni sono particolarmente apprezzate in aprile-maggio quando inizia la migrazione nelle acque interne ed in dicembre-febbraio, periodo che precede la deposizione delle uova, in cui il pesce è più grass

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