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mercoledì 19 settembre 2012

Mondo Pesce


Merluccius merluccius
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Nasello
Merluccius merluccius.002 - Aquarium Finisterrae.JPG
Merluccius merluccius mapa.svg
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineGadiformes
FamigliaMerlucciidae
GenereMerluccius
SpecieM. merluccius
Nomenclatura binomiale
Merluccius merluccius
Linnaeus, 1758
Merluccius merluccius, noto comunemente come Nasello o Merluzzo (nome che spetterebbe solo alla specie Gadus morhua) è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Merlucciidae.

Indice

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Questa specie si trova nel mar Mediterraneo, nel sud del mar Nero e nell'Oceano Atlantico orientale tra l'Islanda e la Mauritania.
Predilige i fondali di tipo sabbioso o melmoso a profondità comprese tra i 30 ed i 370 metri. I giovani tendono ad essere più costieri e gli adulti possono essere rinvenuti fino a 1000 metri.
Si presenta con un corpo allungato e slanciato, i denti prominenti sono distribuiti sulle due mascelle: quella inferiore è più lunga di quella superiore. La bocca, profondamente incisa e rettilinea, armata di forti denti, ricorda quella del luccio. Le pinne dorsali sono due, la prima alta e stretta, la seconda allungata, con una profonda intaccatura centrale. La pinna anale è simmetrica alla seconda dorsale, e ha la stessa forma.
Il dorso è di tonalità grigio-nerastra, così come l'interno della bocca e le branchie mentre i fianchi hanno un colore più argenteo.
Può raggiungere grosse dimensioni: 140 cm di lunghezza per un peso di 15 kg.
Particolare della testa
Le forme giovanili si nutrono prevalentemente di crostacei, mentre all'avvicinarsi dell'età adulta sembrano cambiare dieta rivolgendosi dapprima a pesci di taglia piccola, per dedicarsi infine esclusivamente a cefalopodi e pesci di una certa dimensione nell'età adulta. Gli adulti sono cannibali e predano spesso giovani della loro specie.
Si riproduce in inverno fino all'inizio della primavera.
Predatore notturno, di giorno passa il tempo sul fondo.
È una specie di grandissima importanza per le marinerie mediterranee ed europee. Viene pescato sia con reti a strascico che con palamiti. Le carni sono delicate e molto digeribili, consumate spesso lesse. I piccoli esemplari (la cui cattura è peraltro vietata) sono indispensabili per la caratteristica frittura di paranza.
Nasello pescato nel Mar Mediterraneo (il righello è lungo 15 cm)
Il nome nasce nel termine medievale Maris Lucius, "luccio di mare", per la sua somiglianza con il luccio.
  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X

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